Biografia

Sono nato a Benevento, ma ho vissuto da sempre a Solopaca un piccolo ma vivace comune del Sannio famoso per il buon vino. Ho due genitori eccezionali, Cosimo e Rosa, una sorella speciale e da qualche anno un cognato altrettanto speciale, Alessandro. Ma la gioia più grande è il mio nipotino, il piccolo Roberto, arrivato da un anno nella nostra famiglia.

È al liceo che ho iniziato ad avere la passione per la politica. Fu il mio professore di storia e filosofia Antonio Conte, ex deputato del PCI, un comunista di quelli che oggi non si trovano più in giro, a convincermi a candidarmi ed a spingermi sulla strada della politica. Un signore, anche perché la mia idea politica era opposta alla sua! Fu così che supportato dai miei compagni di classe riuscii ad essere eletto componente del Consiglio d’Istituto.

Negli stessi anni lavoravo come giornalista in una piccola televisione locale di cui nel 1999 divenni direttore. Il 27 marzo del ’94 il mio primo voto alle elezioni. Ovviamente Forza Italia e Silvio Berlusconi.

All’università ho scelto la facoltà di Scienze Politiche, il corso fu inaugurato quell’anno da Antonio Martino, ex preside della facoltà e Ministro degli Esteri in carica del primo governo Berlusconi. Professori di quel corso erano Antiseri, Marzano, Fisichella, Quagliariello e i loro allievi. Per dirla in breve: mi trovavo nella culla del pensiero economico e politico di quel partito che solo qualche mese prima avevo votato.

Nel 1996 mi sono iscritto a Forza Italia e l’anno successivo ho partecipato alle elezioni universitarie e sono eletto al consiglio di facoltà. Il 19 marzo del ’99 arriva la laurea con lode ed una tesi dal titolo “Le libertà nello stato sociale” profondamente influenzata dalle tesi e dalle azioni thatcheriane. Proprio in quel periodo incontro un giovanissimo professore universitario Gaetano Quagliariello.

Questo incontro rappresenta per me un altro passaggio importante, oltre al professore ho incontrato un amico che da allora è stato sempre presente nella mia vita sia professionale che privata. Dopo la laurea entro a far parte dell’Ufficio Legislativo del gruppo di Forza Italia al Senato dove mi sono occupato di Istruzione, Lavoro e Industria. Imparo così il funzionamento delle istituzioni parlamentari e governative. Nello stesso periodo mi occupo dell’organizzazione del movimento giovanile di Forza Italia in provincia di Benevento.

Giro tutti i comuni della provincia, imparo a conoscere le dinamiche territoriali e con il mio amico Alessandro Forgione vinco il congresso. Una data importante di quel periodo è per me il 14 febbraio 2001. Ricevo l’invito di partecipare al convegno per la costituzione del Circolo di Benevento, alla manifestazione partecipa il presidente nazionale sen. Marcello Dell’Utri. Forse è proprio quella sera che realizzo, dentro di me, un concetto nuovo, il sogno! Nella sala piena di gente ero seduto tra le ultime file.

Marcello Dell’Utri racconta la storia di come nacque Forza Italia e conclude citando un proverbio brasiliano: “Se intorno ad un tavolo ci sono tre persone che hanno lo stesso sogno quel sogno si realizza”. Il sogno e la squadra! A me piace ricordare di aver incontrato il suo sguardo per la prima volta proprio durante quella citazione.

Qualche mese dopo coordino la campagna elettorale di Lino Jannuzzi candidato al collegio senatoriale Milano 4. Proprio durante quell’esperienza milanese incontro di nuovo Marcello Dell’Utri e la sua idea di Circolo. Al ritorno a Roma divento assistente parlamentare di Marcello Dell’Utri e di Lino Jannuzzi, entrambi eletti al Senato.

Nella primavera del 2002 con un gruppo di amici do vita al primo Circolo giovani d’Italia a Roma. Con il senatore Dell’Utri, per me vero maestro di vita, ho iniziato a girare l’Italia per costituire i Circoli. C’erano tanti giovani che collaboravano con noi. Il bilancio di questi primi sette anni ne vede costituiti circa 4000, senza dimenticare i nostri 7 Convegni Nazionali: Paestum, Taranto, 2 volte Sorrento e 3 Montecatini. Io divento prima Segretario dell’Associazione Nazionale “Il Circolo del Buongoverno”, poi Direttore Generale della Fondazione “Il Buongoverno”.

Alle elezioni politiche del 2008 sono eletto Deputato della Repubblica. Alla Camera sono componente della Commissione Lavoro Pubblico e Privato e capogruppo del PDL nella Commissione Politiche dell’Unione Europea. In seguito al mio impegno sui temi comunitari il capogruppo Fabrizio Cicchitto mi affida il compito di coordinare i rapporti tra il gruppo del PDL della Camera e il PPE.

Con la nascita del PDL ed in seguito al mio impegno nei Circoli del Buongoverno vengo nominato dal Presidente Berlusconi Vice Responsabile del Settore Formazione del PDL.

Nel 2010 sono al fianco di Stefano Caldoro nella campagna elettorale per le elezioni regionali in Campania, con la determinazione di dare il mio contributo per costruire un nuovo percorso per la mia terra da troppo tempo mortificata dalla politiche clientelari della sinistra.La vittoria è schiacciante, il nuovo presidente mi chiede di continuare il mio lavoro e mi vuole suo consigliere politico offrendomi la delega dei rapporti con il Parlamento.

Nel Luglio del 2012, do il via ad un progetto stimolante ma allo stesso tempo impegnativo, costituendo, insieme ad alcuni amici imprenditori e giovani studenti, il think tank Italianiinmente. L'obiettivo è diffondere ed incentivare la cultura d'impresa puntando sul merito, affinché le idee vincenti possano avere la possibilità di trasformasi in impresa.

Questo è quello che ho fatto in 37 anni. Spero che la voglia di sognare non mi abbandoni mai e che continui ad incontrare persone che sanno sognare perché “se ci sono tre persone che hanno lo stesso sogno quel sogno si realizza”.

Letto 4266 volte Ultima modifica il Giovedì, 12 Dicembre 2013 18:58